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Digis: disegnare e organizzare gli interventi sociali

All’Università di Scienze Politiche di Firenze è possibile intraprendere il corso di laurea magistrale in Disegno e Gestione degli Interventi Sociali. Il corso offre un orientamento teorico e pratico altamente professionalizzante.
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Saper guardare, organizzare e realizzare interventi sociali

Uno dei corsi di laurea magistrali fondamentali dell’ateneo di Scienze Politiche di Firenze è quello di Disegno e Gestione degli Interventi Sociali (DIGIS). E’ un percorso idoneo per tutti coloro che hanno sviluppato un interesse nei confronti dell’assistenza sociale, dell’organizzazione gestionale e degli interventi sociali. Per questa ragione uno studio scientifico, teorico e pratico, in un settore del genere è estremamente necessario. Nell’esperienza degli studenti, DIGIS è caratterizzato dall’interdisciplinarietà: molti corsi, infatti, sono inevitabilmente connessi a quelli di Sociologia e Sfide Globali. In particolar modo vengono condivisi i corsi di ricerca qualitativa, necessari per riuscire a costruire un’idea su come operatori e cittadini destinatari degli interventi visualizzino la situazione nelle sue problematiche e criticità, e Teorie dell’Azione Sociale, dove si tiene conto della complessità delle prospettive che dominano il mondo sociale, al fine di comprenderlo sul campo. Oltre a Sociologia, un altro campo interdisciplinare fondamentale è lo studio del diritto civile e della famiglia, necessario quando si opera in contesti sensibili, e diritto dei minori.

Uno degli aspetti fondamentali di DIGIS è la sua capacità di legare la formazione teorica intensa al tirocinio, così da preparare realmente dei professionisti sociali. I tirocini , della durata di ben 380 ore, definiscono meglio l’approccio professionale dello studente e indirizzano questo verso il mondo del lavoro in maniera appropriata.Una studentessa, da noi intervistata, ha descritto il suo percorso svolto nell’ASL di Viale D’Annunzio, che aveva come ambito la cura mentale e alla disabilità negli adulti. L’esperienza sul campo è necessaria perché restituisce la dimensione della relazionalità umana a studi altrimenti ancorati a prospettive puramente teoriche. Infine, un altro pregio della scuola sono le dimensioni ridotte delle classi, composte da studenti e personale altamente motivato, che arricchisce il processo formativo portando le proprie esperienze sul campo in aula e discutendo delle implicazioni teoriche e organizzative annesse. 

Come fatto notare, iscriversi a DIGIS non è propedeutico per il lavoro da assistente sociale, per il quale è sufficiente la laurea triennale e passare il concorso annesso. Il corso permette, tuttavia, di capire molto più approfonditamente sia come organizzare e indirizzare la propria vocazione, sia come, in futuro, organizzare interventi sul campo attraverso squadre di assistenti sociali che possano rispondere nella maniera più efficace alle esigenze della cittadinanza e dei soggetti più fragili. 

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