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Kimap contro la violenza sulle donne

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Guida dei principali centri antiviolenza del territorio toscano

Ogni anno, circa 20.000 donne sono soggette ad atti di violenza fisica, sessuale o psicologica1. Solo nel 2022, le vittime segnalate al 1522, il numero Anti Violenza e Stalking, sono al 97,7% donne. Ovunque si guardi, i numeri sono tutt’altro che rincuoranti. È chiaro che sia necessario continuare a fare dei passi in avanti verso una maggiore consapevolezza della portata del problema. In questa drammatica realtà uno spiraglio di luce, una speranza o un piccolo punto d’appoggio per ripartire è rappresentato dai centri antiviolenza che si sviluppano sul territorio. Realtà che nascono, perlopiù, spontaneamente per volontà di donne che vogliono aiutare altre donne, mettendosi a disposizione con il proprio supporto e le proprie competenze. Queste sono un piccolo, ma grande, esempio di quale sia la direzione giusta da percorrere. Ma rimane comunque un percorso difficile, lungo e tortuoso che necessita di tutto il supporto disponibile. Per quanto la disponibilità delle singole volontarie sia di per sé qualcosa di onorevole e tutt’altro che scontato al giorno d’oggi non è mai sufficiente. Se da una parte le iniziative delle/dei cittadine/i private/i sono limitate nei mezzi, dall’altra le istituzioni pubbliche danno l’impressione di arrivare sempre troppo tardi, a “cose già fatte”, come se fosse totalmente assente la consapevolezza di cosa ci sia in gioco o, peggio, una sincera volontà di intervenire.

Kimap, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ha deciso di contribuire alla maturazione di una nuova consapevolezza attraverso un piccolo, ma comunque necessario, gesto: una guida di alcune delle realtà che combattono tutti i giorni contro questo dramma. In questa guida sono riportate alcune delle maggiori attività (che ricordiamo non essere mai abbastanza), distribuite in tutte le province toscane, impegnate a soccorrere ed a sostenere donne in difficoltà, oltre che ad educare la società tutta a non commettere più ciò che, per molti e per troppo tempo, non è stato considerato qualcosa di rilevante. Nella guida sono riportate informazioni e contatti di prima necessità per chiedere un aiuto al momento del bisogno. Nella speranza che questo strumento, seppur nella sua semplicità, possa contribuire a segnalare situazioni di violenza, spesso sopportate nel silenzio per paura, e ad aiutare tutte quelle donne che vivono il proprio dramma e non sanno a chi rivolgersi. 

Prevenire e contrastare la violenza si può, ma deve essere il frutto della volontà di tutti/e. Ad essere in gioco non è solo un “interesse” ed un “bisogno” femminile, ma una società intera, affinché questa possa davvero essere una realtà egualitaria e libera, senza distinzioni. 

  1.  https://www.direcontrolaviolenza.it/wp-content/uploads/2022/07/REPORT-Dati-D.i.Re-2021_.pdf
    ↩︎

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