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Social media: è a rischio la salute mentale dei giovani

 Il 90% dei teenager fanno un uso eccessivamente prolungato e spropositato dei social, comportando effetti dannosi per la loro crescita e salute mentale.
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Il 90% dei teenager fanno un uso eccessivamente prolungato e spropositato dei social, comportando effetti dannosi per la loro crescita e salute mentale. 

Cos’è un social media?

I social media sono delle reti sociali presenti sul web che permettono alle persone di comunicare e di scambiarsi informazioni; sono mezzi “comodi” e accessibili a tutti in pochi click. I social oggi giorno sono diventati una parte portante della vita quotidiana di ciascun individuo. Sono strumenti indispensabili per la società, in quanto permettono alle persone di comunicare, fare esperienze e condividere pensieri e informazioni con altre persone, anche se molto lontane tra loro. Tra i social media più utilizzati, in Italia e a livello globale, troviamo: whatsapp, instagram, tiktok, facebook e twitter; ciascuno dei quali ha proprietà e finalità differenti.

Eccessivo uso dei social media 

I proprietari dei vari social, utilizzano alcune tecniche, con lo scopo di far crescere le proprie piattaforme, il numero di utenti iscritti, e di far trascorrere alle persone sempre più tempo su di esse. Queste tecniche risultano molto efficaci, infatti gli utenti più giovani si trovano a passare giornate intere attaccate ai social, scrollando e scrollando contenuti, immagini e brevi video, senza neanche accorgersene; tutto ciò comporta effetti veramente dannosi per la loro crescita e salute mentale.

I social in sé non sono pericolosi per i giovani, ma iniziano a diventarlo nel momento in cui vengono eccessivamente utilizzati. 

Secondo i dati dell’ultima edizione del Report Digital 2024 pubblicati da We Are Social, in Italia sono quasi 43 milioni (circa il 73%), le persone ad essere attive sui social. Gli italiani passano in media 6 ore al giorno online, questo è un numero esorbitante ed ogni anno è in continua crescita. La tendenza all’eccessivo utilizzo dei social, secondo alcune ricerche, può determinare una “dipendenza da social media”, e conseguenti effetti che tendono a influire sulla percezione del sé e sull’autostima, e possono gettare le basi per disturbi quali ansia, isolamento o depressione.

La “Dipendenza da Social Media” o “Social Media Addiction” è una vera e propria dipendenza e ossessione dell’uso dei social. L’utente affetto da questa dipendenza dedica ogni momento libero alle piattaforme social e controlla assiduamente le notifiche sul proprio telefono, sviluppando un’effettiva astinenza; che farà agitare e alterare l’utente impossibilitato all’utilizzo del dispositivo.

Effetti tossici dei social sulla salute mentale dei giovani ragazzi

Vari studi hanno riscontrato un’associazione tra l’uso prolungato dei social media e problemi di autostima, percezione del sé, ansia e depressione tra i ragazzi.

Percezione del sé e autostima
I social media consentono agli utenti di creare un’identità personale enfatizzando i propri caratteri positivi ed omettendo quelli negativi o quelli che non desiderano mostrare. Si può, quindi, creare un’identità che non coincide con quella reale, e spesso ci mostriamo come vorremmo essere o come vorremmo che gli altri ci vedessero.

Condividendo la propria immagine sui social media, cerchiamo costantemente conferme e feedback positivi da parte di altri utenti, dandogli una vitale importanza. Di fatto l’autostima dei giovani risente molto di ciò che accade in rete. 

La creazione di questa identità ideale piuttosto che reale, può implicare due importanti conseguenze. Innanzitutto gli utenti, col tempo, tendono a legare la propria autostima al giudizio degli altri, piuttosto che costruire la propria sicurezza in se stessi. In questo modo l’utente si trova completamente nelle mani del pubblico, il quale se darà giudizi positivi, farà innalzare l’autostima dell’utente, ma al contrario, se lo giudicherà negativamente, la sua autostima scenderà molto.

In secondo luogo, è importante sottolineare che le persone tendono costantemente a confrontarsi con le diverse immagini proposte sui social media. Con l’aiuto di nuove applicazioni, è molto facile modificare la propria immagine, eliminando delle peculiarità e facendole apparire come “sbagliate”. Il continuo confronto con qualcuno che sembra  “perfetto” quando in realtà tale perfezione non esiste, può portare i giovani, soprattutto quelli più insicuri, a problemi di salute fisica e mentale.

Ansia e Depressione
Importanti studi hanno dimostrato che gli adolescenti che trascorrono maggior tempo online e utilizzano intensamente i social media tendono a sperimentare livelli più elevati di ansia e depressione, rispetto ad adolescenti che fanno uso limitato di tali dispositivi. (Banjanin, Dimitrijevic & Pantic, 2015; Farahani, 2011; Pantic, 2012).

Inoltre, indagini più recenti, hanno dimostrato come ansia, depressione e autostima sono associate anche all’uso notturno dei social media, il quale comporta una peggiore qualità del sonno. 

Quali sono le soluzioni? Disintossicazione da social media

Per evitare o limitare i danni sopra riportati, sono consigliati alcuni accorgimenti:

  • Non tenere il telefono vicino al letto, piuttosto prima di andare a dormire lasciarlo in un’altra stanza.
  • Coltivare altri hobby che non implicano l’uso del telefono
  • Non utilizzare il telefono per le prime ore mattutine
  • Disattivare le notifiche dei social 
  • Aprire le app dei social media solo per un determinato tempo giornaliero e solo in alcuni momenti della giornata
  • Concentrarsi sulle comunicazioni e interazioni faccia a faccia, limitando quelle online

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